Un catalogo di riferimento, una collana dove si potesse pescare il classico imprescindbile così come i romanzi di giovani autori di talento: la serie Stile Libero Noir doveva essere questo, e in parte lo è stata. In parte perché non sempre le cose sono andate come avrebbero potuto: le grandi case editrici puntano spesso solo sui numeri, e non di rado le nuove proposte sono costrette a rimanere nel cassetto. Il catalogo comunque è solido, bene impostato, con direttrici delineate. I testi, tutti validi, sottolineano in via definitiva la compiutezza di un genere – il "romanzo poliziesco", non il "noir", che anche questa collana usava come etichetta vaga, sia pure di sicuro effetto promozionale – maturo e in costante fermento. Personalmente, incasso la gratificazione per aver potuto proporre testi di autori di categoria come James Crumley, Joe Lansdale ed Elmore Leonard; di avere presentato e ripresentato due scrittori chiave del panorama europeo quali sono Jean-Patrick Manchette e Loriano Macchiavelli, di avere forzato il debutto italiano di Douglas Winter, Christopher Cook e Jean-Claude Deray. E, soprattutto, la soddisfazione di avere accompagnato la pubblicazione di tre romanzi chiave del noir italiano: Notturno bus di Giampiero Rigosi, Eva di Nicoletta Vallorani e Il corpo dell'Inglese di Giampaolo Simi. Per il resto, nessun rimpianto, se non il rammarico di una collaborazione bruscamente interrotta. Alcuni romanzi che mi apprestavo a selezionare troveranno sbocchi diversi, chi mi sostituisce farà il suo lavoro, e io il mio, da qualche altra parte. Mi è già successo, succederà ancora perché non amo gestire le situazioni, preferisco crearne di nuove. Un'avvertenza, per concludere: nel catalogo sono stati inseriti i titoli apparsi fino al 31 marzo 2005, quando si è chiusa la mia collaborazione con la casa editrice dello struzzo. Sono stati altresì inseriti alcuni titoli selezionati per la Serie Noir che motivazioni editoriali hanno dirottato sulla Serie Big. Non sono stati invece inseriti un paio di romanzi chissà perché pubblicati nella Serie Noir a mia totale insaputa. Credo, infine, che un paio di romanzi di Carlo Lucarelli, mio complice nella direzione della serie, siano stati ristampati con il bollino Noir, ma non ne sono sicuro. Nel caso, dovrebbe trattarsi di Falange armata e Il giorno del lupo, peraltro due mie vecchie conoscenze, visto che entrambi i testi sono stati prodotti e pubblicata da Granata Press. |