L'isola trovata


Raccontare L'Isola Trovata è tutt'altro che semplice. L'unica definizione capace di sintetizzarne l'esistenza è quella di una casa editrice che "andava facendosi". Cominciò come società di persone che si conoscevano da appena qualche mese, alcuni soci uscirono, altri entrarono, a un certo punto rimasi da solo e poi arrivò Sergio Bonelli prima con la proposta di diventare lui socio, e poi con quella di portare tutto a Milano. A Milano ci andai, ma quello che poteva diventare un fenomenale trampolino di lancio finì con il rilevarsi un'esperienza che mi travolse. Le cose fatte - i libri, la rivista Orient Express, le operazioni extra editoriali con Panebarco e Cavezzali - comunque rimangono, come tutte le sensazione che via via mi si sono impresse nella memoria.

La quotidianità de L'Isola Trovata è stata vissuta, fra gli altri e in tempi diversi, anche da: Stefano Federici (socio e primo art director), Renato Queirolo (secondo art director), Maria Baitelli, Giorgio Beltramo, Elisabetta Bioletto, Sergio Bonelli, Mauro Boselli, Decio Canzio, Lelella Castellini, Giorgio Cordone, Cristina D'Antonio, Dano Turrini, Ilde Turrini e Anna Ventura, oltre a tutti gli autori e i collaboratori più o meno saltuari. Gli autori li trovate in catalogo, fra i collaboratori vorrei almeno ricordare: Graziano Frediani, Diego Gabutti, Renato Genovese, Laura Messora e Renata Tuis.