Da anni ormai, mi chiedono spesso interventi sul giallo e il noir. E io accontento la committenza scrivendo sempre più o meno lo stesso articolo, con qualche piccola variazione. È un modo per sottrarmi dall'entusiasmo per un genere che una volta diventato di successo ha manifestato tutti i suoi limiti.

 
  Un surrealista anarchico
    L'Unità, 02/03/2006
    Per il decimo anniversario della morte di Léo Malet, L'Unità ha dedicato un'intera pagina all'autore della Trilogia Nera e di Nestor Burma. Per l'occasione, Tommaso De Lorenzis mi ha intervistato. Ecco il testo.
   
  Léo Malet e la grammatica del noir
    Prefazione a Trilogia Nera, Novembre 2005
    Questo testo unisce le singole prefazioni ai tre volumi della Trilogia nera, ed è apparso in apertura alla edizione integrale dell'opera.
   
  Duri, per così dire
    Postfazione a Duri a Marsiglia, Giugno 2005
    Andrebbe letta dopo la sontuosa prefazione di Tommaso De Lorenzis, la nota di Giovanni Arpino e il romanzo stesso di Giancarlo Fusco. La pubblico qui per invitarvi a comprare il libro nell'edizione Einaudi Stile Libero Noir.
   
  Léo Malet alla prova generale
    Prefazione a L’ombra del grande muro, Settembre 2004
    L’ombra del grande muro è davvero la prova generale della Trilogia nera. Questa è la prefazione all'edizione italiana.
   
  Elogio dello scrittore watusso
    Frame, Luglio 2004
    Qual è il punto di vista ideale dello scrittore per meglio raccontare le cose che gli stanno intorno?
   
  Sa morte secada
    Prefazione al romanzo omonimo, Giugno 2004
    Nicola Verde ha vinto l'edizione inaugurale del concorso Lama e Trama. Pochi mesi dopo ha pubblicato da Dario Flaccovio il suo primo romanzo. Io ho scritto la prefazione. Questa.
   
  Derive caotiche
    Il riformista, 23/06/2004
    Cos'è il noir? Qual la differenza con il giallo? È così importante saperlo?
   
  Una specie di prefazione
    Prefazione, Maggio 2003
    La Res edizioni di Sarzana ha pubblicato pochi libri, poi è scomparsa come a volte succede alle piccole realtà senza robuste fondamenta. Mi avevano chiesto la prefazione per un'antologia di autori toscani. Per fortuna, il libro non ha fatto in tempo a uscire, altrimenti la prefazione sarebbe stata questa.
   
  Tanto rumore per poco
    Avvenimenti, Luglio 2002
    È di moda sostenere che il romanzo noir sia l'unico capace di raccontare la realtà. È una pretesa fasulla e anche un po' truffaldina. Qui dico perché.
   
  Noir di cartapesta
    Zero in condotta, Marzo 2002
    La narrativa di genere in Italia, in particolare il romanzo poliziesco: siamo sicuri che sia davvero quella che ci dicono?
   
  La grande truffa dei generi
    Zero in condotta, Marzo 2002
    Si parla sermpre più spesso dei generi letterari. Ma se, come sostengo, avessero ormai perduto la loro propulsività?