Tutta quell'acqua

Una città, la guerra che ritorna a ogni tramonto con il suo carico di allarmi, bombe, macerie e cadaveri. In città, dalla guerra, alcuni sono scappati, molti rimangono, provano a trasformare l’emergenza in normalità. Bianca e Vanni sono due di loro.
Bianca ha subito un danno, sta cercando di guarire, è convinta di farcela. Una mattina, mentre va al lavoro, è aggredita da una coppia di scippatori in moto. I due le strappano la borsa, insieme è come le portassero via la serenità, mandandola ad affondare in quell’incubo liquido che conosce fin troppo bene.
Vanni insegna filosofia, sostiene che la guerra non lo sta cambiando. Ma allora perché una notte sfida le bombe per rubare un motorino? Perché la mattina dopo insegue due balordi che hanno scippato una ragazza? E perché abbandona il filo logico dei propri pensieri per pedinare una donna che non conosce?
Un romanzo senza etichette, avvincente come un thriller, poetico come una camminata nella notte, crudele come certe parabole.

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Dario Flaccovio Editore
Pagine 160
fuori catalogo
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