Quando si comincia a scrivere, presto si scrive di tutto. Si parla di se stessi per raccontare il mondo intorno, oppure si parte da lontano per arrivare a esprimere un pensiero, magari piccolo, ma che si è presentato con una certa urgenza. E cambiano anche i giornali, spesso solo fogli di passaggio, fragili e indispensabili esempi di editoria non allineata.

 
  Appunti al buio
    Frame, Novembre 2003
    C'era stato il blackout, se ne parlava. Ho cercato di guardare la questione da un altro punto di vista. Buio è bello?
   
  Hotel Roma
    Accattone, Ottobre 2003
    Mi avevano chiesto un pezzo che raccontasse il mio rapporto con Roma. Ho scelto di parlare degli alberghi.
   
  L'avessimo tassata
    Tribù astratte, Dicembre 2002
    Un'invettiva contro la pubblicità e il mercato, ho scritto anche di questo...
   
  Indipendenti? Certo, ma…
    Tribù astratte, Ottobre 2002
    Spesso si fa un gran parlare di indipendenza. Certo, è un principio importante, ma non sufficiente. Lo dimostro raccontando il caso di Ferrandino e del suo romanzo Pericle il nero.
   
  Un destino da casseur?
    Zero in condotta, Luglio 2002
    Si parla della Francia e della violenza giovanile, molto prima che diventasse di moda.
   
  Il buio oltre la ragione
    Zero in condotta, Maggio 2002
    I paradossi della paura contemporanea.