La casa editrice Perdisa Pop è rimasta nella memoria di tanti lettori e nel cuore di tanti autori come una delle esperienze editoriali più significative della carriera di Luigi Bernardi. Forse più di tutte le altre, ha permesso di lanciare e promuovere un'intera nuova generazione di scrittori.
E' interessante anche come Perdisa Pop, parte del gruppo Editoriale Perdisa, avesse base ad Ozzano dell'Emilia, lo stesso comune alle porte di Bologna dove Bernardi era nato nel 1953 e cresciuto per i primi anni della sua vita.
Grazie alla grande disponibilità e entusiasmo dell'amministrazione Comunale di Ozzano dell'Emilia, ringraziando in particolare in sindaco Luca Lelli e l'assessore Matteo Di Oto, e con il contributo decisivo di Anna Maria Riva, nei prossimi tre anni organizzeremo una serie di eventi sotto il cappello del titolo "Il Segno di Luigi Bernardi".
Per inaugurare questa rassegna, abbiamo pensato di partire proprio da Perdisa Pop, e il prossimo sabato 10 gennaio, a partire dalle ore 15 presso il Phi Hotel Emilia centro congressi di Ozzano dell'Emilia, si svolgerà un evento dedicato a ricordare proprio quella esperienza editoriale, con il contributo di tanti amici, come Alberto Perdisa, che ne era l'editore, Antonio Paolacci, che ne è stato prima scrittore e poi editor prendendo le redini di Bernardi, Alessandro Berselli, Patrick Fogli, Sacha Naspini, Alessandro Zannoni, Barbara Baraldi e tanti altri scrittori, che porteranno la loro testimonianza, senza dimenticare l'aspetto grafico e le copertine, che ci verranno raccontate da Onofrio Catacchio (che ringraziamo anche per la grafica della locandina). Infine, apriremo un ponte tra Ozzano, comune di nascita, e Maniago, in Friuli, comune di cittadinanza onoraria, visto che in Perdisa aveva trovato anche spazio la pubblicazione dei racconti tratti dal concorso Lama e Trama.